Trekking in Val di Fiemme: passeggiate ed escursioni tra le Dolomiti

Fare trekking in Val di Fiemme significa camminare tra ambienti molto diversi: boschi, pascoli, laghi alpini, montagne dolomitiche e i paesaggi più selvaggi della Catena del Lagorai. Non serve essere escursionisti esperti per iniziare a scoprirla a piedi: accanto agli itinerari in quota ci sono passeggiate semplici, percorsi panoramici e sentieri adatti anche alle famiglie.
Da Cavalese, Daiano, Tesero e Predazzo si possono raggiungere numerosi punti di partenza e, durante l’estate, gli impianti di risalita permettono di arrivare più facilmente in quota.
Ecco alcune idee per scegliere come vivere la Val di Fiemme a piedi.

Passeggiate facili in Val di Fiemme

Non tutte le escursioni devono prevedere grandi dislivelli o intere giornate di cammino.In Val di Fiemme si trovano percorsi semplici e relativamente brevi, spesso con partenza dai paesi o nelle immediate vicinanze. Sono una buona scelta per chi vuole trascorrere qualche ora nella natura, per le famiglie e per chi desidera alternare le escursioni più impegnative a giornate tranquille. È anche uno dei vantaggi di soggiornare nel fondovalle: si può decidere di partire per una passeggiata senza necessariamente programmare una giornata intera in alta montagna.

I Laghi di Bombasel: camminare tra acqua e montagne

Tra le escursioni che meritano attenzione ci sono i Laghi di Bombasel, raggiungibili dall’area dell’Alpe Cermis.
Il percorso ufficiale parte dal Paion del Cermis, raggiungibile con gli impianti di risalita, e conduce ai laghi attraverso un ambiente di pascoli e rocce di porfido. L’itinerario indicato dall’APT è di circa 4,5 km complessivi, con 200 metri di dislivello e circa 2 ore di cammino; viene classificato come facile, pur presentando un tratto con gradoni attrezzati con cordino.  È una bella scelta per chi vuole vivere un’escursione in quota senza affrontare un trekking particolarmente lungo.

Partenza: Paion del Cermis
Lunghezza: circa 4,5 km
Durata: circa 2 ore
Dislivello: circa 200 m
Quota massima: 2.271 m
Difficoltà indicata: facile 

Camminare ai piedi del Latemar

Il Latemar è uno dei grandi protagonisti del paesaggio della Val di Fiemme e offre numerose possibilità per chi ama camminare.
La zona di Pampeago permette di raggiungere l’alta quota con gli impianti estivi e partire da qui per passeggiate ed escursioni tra pascoli, rifugi e scenari dolomitici. Gli impianti rendono la montagna accessibile anche a chi vuole evitare lunghe salite a piedi prima di iniziare l’escursione.  È un’area interessante anche per le famiglie: il portale turistico ufficiale segnala diversi percorsi semplici e itinerari percorribili con bambini nella zona di Tesero, Pampeago e Latemar.

La Catena del Lagorai, il volto più selvaggio della valle

Sul versante opposto rispetto alle Dolomiti si estende la Catena del Lagorai, caratterizzata da cime, ambienti più selvaggi e numerosi laghi alpini. È una montagna diversa dal Latemar: meno legata all’immagine classica delle pareti dolomitiche e particolarmente interessante per chi cerca escursioni immerse in ambienti naturali e itinerari lontani dalle zone più frequentate. Il portale turistico della valle la descrive proprio come un territorio di cime selvagge e laghi, particolarmente adatto agli escursionisti.
Per le escursioni più lunghe e impegnative è naturalmente necessario scegliere il percorso in funzione della propria preparazione e delle condizioni della montagna.

Trekking in Val di Fiemme con i bambini

Anche le famiglie possono scoprire la valle camminando.
Esistono passeggiate semplici, sentieri tematici e percorsi adatti anche al passeggino. Il portale turistico distingue persino gli itinerari in base alla tipologia di passeggino consigliata, un’informazione particolarmente utile per chi viaggia con bambini molto piccoli. Il segreto è non considerare necessariamente la meta come l’obiettivo della giornata. Per i bambini il bosco, un prato, un torrente o una sosta in rifugio possono essere parte dell’esperienza tanto quanto il punto di arrivo.

Raggiungere i sentieri con gli impianti di risalita

Una delle possibilità più comode durante una vacanza estiva è utilizzare gli impianti di risalita per raggiungere direttamente la montagna.
In questo modo si può evitare parte del dislivello iniziale e dedicare più tempo alle passeggiate in quota. Dalle stazioni di arrivo partono sentieri di diversa difficoltà e si possono raggiungere rifugi e punti panoramici.  È una soluzione particolarmente interessante per famiglie, escursionisti meno allenati o semplicemente per chi vuole godersi una giornata in montagna senza affrontare necessariamente grandi dislivelli. Gli orari e i periodi di apertura degli impianti cambiano nel corso della stagione: vanno sempre verificati prima della partenza.

Rifugi e soste in montagna

Camminare in Val di Fiemme significa anche concedersi il tempo di fermarsi.
Molti itinerari permettono di raggiungere rifugi e punti di ristoro, trasformando la pausa in parte integrante della giornata. Il trekking diventa così non soltanto attività sportiva, ma un modo per trascorrere tempo in quota e vivere con calma l’ambiente alpino. Per una vacanza, soprattutto, non è necessario misurare la riuscita di un’escursione soltanto in chilometri e dislivello: a volte una passeggiata breve, un pranzo in rifugio e qualche ora davanti alle montagne sono più che sufficienti.

Quando fare trekking in Val di Fiemme

Il periodo adatto dipende soprattutto dalla quota e dal percorso scelto. Le passeggiate più basse possono essere interessanti anche in primavera e autunno, mentre per le escursioni in alta quota occorre tenere conto della presenza di neve, delle condizioni dei sentieri e dell’apertura degli impianti. Il portale turistico locale indica infatti le passeggiate semplici come attività praticabili anche nelle stagioni intermedie. Prima di ogni escursione è sempre consigliabile controllare meteo, condizioni dell’itinerario e apertura degli eventuali impianti.

Cosa portare per un’escursione

Anche per un percorso apparentemente semplice è importante affrontare la montagna con l’attrezzatura adeguata. Come dotazione di base sono utili scarpe da trekking, acqua, protezione solare e abbigliamento a strati, insieme a una giacca adatta a un eventuale cambiamento del tempo. Per l’itinerario dei Laghi di Bombasel, ad esempio, le indicazioni ufficiali consigliano scarponcini da trekking, giacca antipioggia, bastoncini, acqua e crema solare. Per itinerari impegnativi o in condizioni particolari è sempre meglio affidarsi alle informazioni locali o alle guide alpine.

Dove soggiornare per fare trekking in Val di Fiemme

Soggiornare in una posizione centrale permette di scegliere ogni mattina un’area diversa da esplorare.
A Daiano, Residence Miramonti e Casa Fabiolin si trovano a pochi minuti da Cavalese e rappresentano un comodo punto di partenza per muoversi verso diverse zone della valle.
A Lago di Tesero, Lago House permette invece di soggiornare nel fondovalle, in posizione comoda rispetto a Tesero e alle aree della parte centrale e alta della Val di Fiemme.
Dopo una giornata sui sentieri, poter rientrare nel proprio appartamento permette inoltre di organizzare tempi, cena e riposo in completa autonomia.

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Domande frequenti sul trekking in Val di Fiemme

Ci sono passeggiate facili in Val di Fiemme?

Sì. Il territorio offre itinerari con poco dislivello e percorsi brevi, oltre a passeggiate adatte alle famiglie e, in alcuni casi, anche ai passeggini.

È possibile fare trekking senza affrontare grandi salite?

Sì. Durante l’estate gli impianti di risalita permettono di raggiungere direttamente quote più elevate e partire da lì per passeggiate ed escursioni.

I Laghi di Bombasel sono difficili da raggiungere?

L’itinerario ufficiale dal Paion del Cermis è classificato facile, misura circa 4,5 km e richiede indicativamente 2 ore, con 200 metri di dislivello. Presenta comunque un tratto con gradoni e cordino, quindi è opportuno leggere la scheda completa e verificare le condizioni prima della partenza.

Si può fare trekking in Val di Fiemme con i bambini?

Sì. Sono presenti percorsi semplici, passeggiate per famiglie e itinerari indicati anche per chi utilizza il passeggino.

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